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Culti orientali
"Guardate che non vi sia alcuno che faccia di voi sua preda
con la filosofia e con vanità ingannatrice secondo la tradizione degli uomini,
gli elementi del mondo, e non secondo Cristo" (Colossesi 2:8).
BUDDISMO ZEN
Il buddismo è una delle più grandi religioni nel mondo di
oggi. Il motivo per cui ci soffermiamo su questa religione, che rientrerebbe
piuttosto in uno studio delle religioni mondiali - uno studio che va oltre gli
scopi di questo manuale - è il fatto che anche in Occidente essa va facendo
breccia e in America c'è perfino una Associazione di chiese buddiste.
L'antica India fu la culla di questa religione, che conserva
diversi elementi di quell'antica cultura: crede nella reincarnazione, accetta
molti dei anziché un solo Dio, professa strane idee di auto-umiliazione.
Il fondatore del buddismo, Buddha Gotama, nacque in una ricca
famiglia e visse al tempo di Geremia ed Ezechiele, tra il 563 e forse il 483 a.
C., la data della sua morte non è sicura. Si sposò ed ebbe un figlio, ma poi
lasciò il suo ambiente agiato per cercare una risposta ai problemi fondamentali
della vita. La risposta gli giunse, così si racconta, mentre stava in
meditazione sotto un albero: lì gli giunse l'illuminazione per la quale da
allora è noto come il "Buddha", ossia l' "Illuminato". Dopo
la sua scoperta viaggiò a lungo, ricevendo il cibo che gli offrivano le persone
interessate all'insegnamento e alle visioni di cui s'era fatto portavoce.
Nel buddismo andarono sviluppandosi due rami. Di questi, il
buddismo mahayana sottolinea la possibilità che tutti vengano salvati per opera
di alcune persone che, come il Mahatma della teosofia, con abnegazione
rinunziano al loro ulteriore sviluppo ed assistono quanti sono indietro nel
processo di purificazione. Il buddismo si è diffuso per tutta l'Asia,
soprattutto nell'isola di Ceylon, in Indonesia, nel Nepal, nel Tibet, in Cina,
in Corea e in Giappone. L'Annuario delle Chiese americane del 1961 registra,
negli Stati Uniti, un arruolamento di 20 mila persone nel buddismo; questo
numero è limitato, però, ad americani di origine giapponese. Più recentemente
si è avuta un'azione missionaria buddista anche in Europa.
Insegnamenti buddisti
Karma. Il metodo buddista di salvezza si impernia
sul "karma". "Il karma può essere descritto come la somma dei
pensieri e delle azioni di un individuo nell'insieme delle sue incarnazioni. In
ogni incarnazione egli modifica il suo karma o in bene o in male... Il karma può
essere migliorato per mezzo di atti moralmente buoni, di riti, e di
autodisciplina ascetica. Lo scopo ultimo non è soltanto quello di migliorare il
proprio karma, ma di sfuggire all'infinita serie di mutamenti, alla terribile
successione eterna di nascite e di rinascite. Ciò sarebbe la salvezza"
(Kenneth S. Latourette, Introducing Buddhism, p. 4).
Le quattro verità fondamentali. Il Buddha Gotama
espose i suoi insegnamenti, derivati dalle sue visioni, in un sommario molto
semplice. Egli dice che la serie delle reincarnazioni può essere spezzata
coltivando certe virtù e compiendo certi atti. Ecco le sue quattro verità
fondamentali:
a) l'esistenza umana comporta automaticamente la sofferenza;
b) la sofferenza è causata dal desiderio del piacere;
c) il sollievo è raggiunto solo mediante l'estinzione del desiderio del
piacere;
d) una "strada ad 8 corsie" dev'essere seguita per eliminare il
piacere.
La "strada ad 8 corsie" costituisce in pratica
la via della salvezza e consiste nelle seguenti attività:
1) concezioni esatte: sono quelle elencate sopra;
2) giuste aspirazioni: rinunziare al piacere, desiderare il bene;
3) giusto parlare: non mentire, non usare parole oziose;
4) retta condotta: comportarsi bene;
5) retto agire: non vendere persone come schiavi né macellare animali;
6) retto sforzo: coltivare stati mentali positivi;
7) retta diligenza: cercare il dominio di sé in ogni cosa;
8) retta concentrazione: darsi alla meditazione finché giunga la pace.
La meta verso la quale tende il buddismo è un luogo dove il
desiderio del piacere, che è la causa della sofferenza, è assente. Questo
luogo viene detto Nirvana. Non è chiaro se esso comporti anche la morte, ma
certo richiede l'eliminazione di ogni desiderio del piacere. È l'equivalente
buddista del cielo.
Il fatto che il buddismo stia trovando dei seguaci anche in
Occidente, sottolinea la ricerca della pace da parte dell'uomo moderno. Altre
religioni orientali stanno trovando spazio negli Stati Uniti e nell'Europa
occidentale e il fenomeno tende a crescere, anche per la tolleranza religiosa
dell'America e del mondo occidentale.
I culti orientali sono chiaramente in contrasto con il
Cristianesimo. Le religioni orientali, infatti, partono dal presupposto che
esistano molti dei e figli di dei.
I culti orientali sono pessimistici, non offrono alcuna speranza in questo
mondo; né hanno alcun libro come l'Apocalisse che garantisca la definitiva e
totale vittoria di Dio sul male.
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