Pastore Giuseppe Mascari

"Avveduti nella nostra generzione"

Luca 16:1-8 La lettura della parte di questo capitolo, ci introduce nell'argomento. Gesù in questa storia evidenzia come gli uomini che non conoscono la verità dell'Evangelo siano più attenti al loro futuro, l'avvedutezza essere assennati, perspicaci, cauti, prudenti è il senso della parola , ovvero lungimiranti preparasi per tempo prima che sia troppo tardi, Gesù stesso dice, che   i figli della luce non lo sono nella loro generazione. Dio ci chiama  ad essere avveduti, l'apostolo Paolo scrivendo agli Efesi  li esorta energicamente ad intendere quale sia la volontà di Dio, a non essere disavveduti  riscattare il tempo perduto, la saggezza nel camminare, non come stolti che avendo conosciuto la volontà di Dio perdiamo tempo nel praticala, vivere il nostro tempo sapendo che è il tempo in cui Dio ci ha messi per fare la sua volontà.  

Efesi 5:15   Badate dunque di camminare con diligenza non da stolti, ma come saggi,16  riscattando il tempo, perché i giorni sono malvagi.17  Non siate perciò disavveduti, ma intendete  quale sia la volontà del Signore.

  

Vivere il nostro tempo sotto il cielo ricercando la sua volontà, il tempo che perdiamo potrebbe non più essere riscattato, tutto quello che possiamo fare, è possibile solo sotto questo cielo, dopo sarà troppo tardi, rimpiangere e piangerci addosso non servirà a nulla. 

Ecclesiaste  3:1  Per ogni cosa c'è la sua stagione c'è un tempo per ogni situazione sotto il cielo:

 

l'umanità sotto il cielo, cerca di acquiastare tutto quello che può come se non dovesse mai lasciare questa terra, e facendo cosi non ricerca le cose che hanno un valore eterno, come credenti dobbiamo acquistare la sapienza, ricercare il modo di vivere nella piena volontà di Dio. 

Proverbi 4:5  Acquista sapienza, acquista intendimento; non dimenticare le parole della mia bocca e non allontanartene;

Giacomo 1:5  Ma se qualcuno di voi manca di sapienza, la chieda a Dio che dona a tutti liberamente senza rimproverare, e gli sarà data.

 Cosa è la sapienza ? E’l’abilità di mettere in pratica la conoscenza non è sufficiente conoscere la volontà di Dio, occorre praticarla, praticare la parola, camminare in essa non ci farà peccare (Fallire il bersaglio)

Ps 119:11  Ho conservato la tua parola nel mio cuore, per non peccare contro di te.

Quale è il principio di questa

Ps 111:10  Il timore dell'Eterno è il principio della sapienza, hanno grande sapienza quelli che mettono in pratica i suoi comandamenti; la sua lode dura in eterno.

Job 28:28  E disse all'uomo: "Ecco, temere il Signore, questo è sapienza, e fuggire il male è intelligenza"».

 Noè e i giorni malvagi

Heb 11:7  Per fede Noè, avvertito divinamente di cose che ancora non si vedevano e mosso da santo timore, preparò per la salvezza della sua famiglia l'arca, mediante la quale condannò il mondo e divenne erede della giustizia che si ottiene mediante la fede.

Matteo 24:42 Vegliate dunque, perché non sapete a che ora il vostro Signore verrà.

 

 

 

 

 

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