ABBIAMO COMINCIATO SENZA
FORZA, BISOGNA
CONTINUARE SENZA FORZA,
Riconoscendo sempre la
necessità che abbiamo di
Dio tutto quello che
facciamo deve essere
rivestito dalla grazia
di Dio, la nostra
umanità deve
riconoscere il bisogno
che abbiamo di Dio non
importa a che punto sei
o quanta strada hai
fatto
Esodo 25:10,
16 Nell’AT l’arca
le stanghe erano in
legno(umanità) rivestite
d’oro ( deità)
4 anelli
d’oro
Efe 4: 22 per
spogliarvi, per quanto
riguarda la condotta di
prima, dell'uomo vecchio
che si corrompe
per mezzo delle
concupiscenze della
seduzione,23 per essere
rinnovati nello spirito
della vostra mente,24 e
per essere rivestiti
( affondato ) dell'uomo
nuovo, creato secondo
Dio nella giustizia e
santità della verità.
NON DIMENTICHIAMO MAI
LA NOSTRA UMANITÀ
Joh 8:28 Quindi
Gesú disse loro: «Quando
avrete innalzato il
Figlio dell'uomo, allora
conoscerete che io sono
e che non faccio nulla
da me stesso, ma dico
queste cose come il
Padre mi ha insegnato.
Joh 15:5 Io sono la
vite, voi siete i
tralci; chi dimora in me
e io in lui, porta molto
frutto, poiché senza di
me non potete far nulla.
4 anelli in cui
passavano le stanghe
RICONOSCERE LE PROPRIE
DEBOLEZZE CI RENDE FORTI
2Co 12:9 Ma egli mi
ha detto: «La mia grazia
ti basta, perché la mia
potenza è portata a
compimento nella
debolezza». Perciò molto
volentieri mi glorierò
piuttosto delle mie
debolezze, affinché la
potenza di Cristo riposi
su di me.
LE NOSTRE ESPERIENZE NON
POSSO SOSTITUIRE LA SUA
FORZA RENDENDOCI
INDIPENDENTI DA LUI
Pr 3:5 Confida
nell'Eterno con tutto il
tuo cuore e non
appoggiarti sul tuo
intendimento;
De 8:17 Guardati
dunque dal dire nel tuo
cuore: "La mia forza e
la potenza della mia
mano mi hanno procurato
queste ricchezze".
Gesù uomo non si
appoggiò mai sulla sua
esperienza
Heb 5:7 Nei giorni
della sua carne, con
grandi grida e lacrime,
egli offrí preghiere e
supplicazioni a colui
che lo poteva salvare
dalla morte, e fu
esaudito a motivo del
suo timore di Dio.
Fil 2:5 Abbiate
in voi lo stesso
sentimento che già è
stato in Cristo Gesú,6
il quale, essendo in
forma di Dio, non
considerò qualcosa a cui
aggrapparsi tenacemente
l'essere uguale a Dio,7
ma svuotò se stesso,
prendendo la forma di
servo, divenendo simile
agli uomini;8 e,
trovato nell'esteriore
simile ad un uomo,
abbassò se stesso,
divenendo ubbidiente
fino alla morte e alla
morte di croce.
RICONOSCERE LA PROPRIA
CONDIZIONE
Ro 5:6 Perché,
mentre eravamo ancora
senza forza, Cristo a
suo tempo è morto per
gli empi.